Libri d'artista di C.A.B.A. Conselice Art Books Archive - Comune di Conselice

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Libri d'artista di C.A.B.A. Conselice Art Books Archive

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Ultimo aggiornamento il 31 maggio 2018

 

C.A.B.A. Conselice Art Books Archive   

di Lamberto Caravita 

Dal 2001, anno di inaugurazione della nuova sede, la Biblioteca comunale “Giovanna Righini Ricci” di Conselice promuove azioni di valorizzazione nell’ambito delle arti visive, e dal 2007 in particolare del libro d’artista. Nell'ottobre del 2010 con la mostra “Libri d'artista in Biblioteca” si è istituito il «Conselice Art Books Archive – C.A.B.A.» grazie al contributo di tanti artisti locali e di varie aree geografiche che hanno donato le loro opere, aumentate di anno in anno. 

Ad oggi, In Archivio, sono presenti circa 250 libri d'artista di vario genere dove l’autore ne ha deciso la forma, la dimensione, i materiali e il contenuto, figurale o astratto, indipendentemente dalle necessità del mercato editoriale e in grande autonomia anche rispetto ai meccanismi del mondo dell’arte che condizionano pittura e scultura. 

L’intento di istituire un Archivio del Libro d'artista presso la Biblioteca Comunale “Righini Ricci” è quello di far conoscere a livello non solo locale l’opera di artisti contemporanei che lavorano con il libro e conseguentemente di incentivare l’amore per l’arte, la lettura, la scrittura e quindi potenziare capacità di ricettività e rielaborazione critica negli utenti della Biblioteca di Conselice. 

Oltre a noi, nella nostra provincia solo la Biblioteca Classense di Ravenna possiede un analogo archivio del libro d'artista, e anche a livello regionale e nazionale, archivi come il nostro sono ancora abbastanza rari; si ritiene perciò un primato per la città di cui andare fieri.

 

Mostre ed eventi organizzati a Conselice da C.A.B.A. in Biblioteca  

In occasione della Giornata Unesco del libro e del diritto d’autore il 23 aprile, a partire dal 2007 sono state ospitate importanti mostre: 

“La collana bianca Einaudi si colora”, (2007);

“I libri d’artista di Tonino Guerra” (2008);

“ArtBooks. Libri d’artista in biblioteca” (2009)

“BiblioMosaico: Libri musivi d’artista” (2010);

“Le Edizioni Innesto irreale” (2011);

“Le parole colorate: le buste del Bradipo” (2012);

“I Libri di C.A.B.A.-Conselice Art Books Archive” (2013);

“La Via: libri d'artista condivisi” (2014);

“Le edizioni Lo Scarabocchio di Renato Sclaunich-Bolzano”(2015); 

“Segni In Tasca: notebook, fogli e segni quotidiani di Bruno Capatti” (2016); 

“Anna Boschi: Libri d’artista e Poesia Visiva / Art Books And Visual Poetry” (2017). 

Nel 2013, dal 19 al 21 settembre, una vasta selezione di opere dell'Archivio C.A.B.A .è stata esposta presso la Mediateca di San Lazzaro di Savena in occasione della X edizione di “ArteLibro. Festival del libro d'arte” della città di Bologna. 

Nello stesso anno l'Archivio si è arricchito di un notevole numero di piccoli libri realizzati dai ragazzi della scuola primaria di Conselice sotto la guida di Rossella Renzi e Claudio Righi. 

Il 2013 è anche l'anno della pubblicazione dell'Archivio nel sito web del Comune e della stampa del primo catalogo, in forma di doppio cofanetto, con 100 cartoline artistiche per valorizzare le opere donate dagli artisti e l'attività della biblioteca come centro di documentazione del libro d'artista. 

Dall'11 settembre al 9 ottobre 2014 in seguito ad una importante donazione di un privato collezionista si è organizzata la mostra “I Libri d'Artista di Guglielmo Achille Cavellini donati al Conselice Art Books Archive”, (Cavellini, molto conosciuto all'estero, è stato tra gli artisti italiani più importanti degli ultimi venti anni del secolo scorso). 

In occasione della Giornata del contemporaneo indetta da AMACI, l'Associazione nazionale dei Musei d'Arte contemporanea, nel mese di ottobre a partire dal 2013 si sono organizzate le seguenti mostre: 

”L.Caravita: Omaggio a Giovanna" (2013)

“Settescrigni-Libri d'artista”-“Omaggio A Fahrenheit 450 dalla Mail Art” (2014)

“I Libri d'artista di Laura Medici” (2015);

“Fiabesca” (2016).

 

Il libro d’artista questo sconosciuto 

Il libro d’artista nasce, nell’accezione più diffusa e condivisa, con le Avanguardie storiche del Novecento ed in particolare con il Futurismo. Fortunato Depero fu tra i primi autori Futuristi  a creare libri d’Artista che ora sono nuovamente visibili a Rovereto nella sua Casa d’Arte Futurista  con molti altri esempi di arti “pure” ed applicate di quel movimento tutto italiano che fece capo a Filippo Tommaso Marinetti.

Si tratta di “pezzi unici”, realizzati con tecniche miste tra le quali primeggia il collage  che si alterna a parti stampate con caratteri tipografici ed a pagine, o frammenti di esse, tratte dalla quotidianità e dal mondo della pubblicità; le copertine sono cartonate o spesso di lamiera come a volte anche le pagine rilegate con cuciture o imbullonate.

Un rinato interesse sul libro d’artista si è verificato a partire dagli anni sessanta con Bruno Munari (di cui si conservano in Biblioteca a Conselice nella sezione ragazzi “Libri tattili”) e con il concettuale Emilio Isgrò con le sue cancellazioni  di alcune parole o intere righe; ma soprattutto negli U.S.A. con gli artisti di Fluxus attraverso operazioni che tendono ad una decontestualizzazione per cercare un “senso diverso” ad una stessa opera, in linea con le tracce che il Dadaismo ed in particolare Marcel Duchamp lasciarono in eredità al secondo decennio del XX secolo.

Il libro d’artista è anche parte integrante dell’Arte postale o Mail Art e viene inteso come “oggetto” ed insieme “luogo di cultura” per l’artista e per il fruitore: questa la teoria proposta dalla storica dell’arte Daniela Palazzoli in pubblicazioni note e condivisa dal mondo dell’arte visuale e concettuale. Diversi artisti presenti in Archivio sono esponenti di punta di questo network internazionale che usa il mezzo postale per la libera diffusione di lavori e la partecipazione di idee, ed è in futuro a questo canale che ci rivolgeremo nelle mostre che intendiamo organizzare a cadenza biennale.

 

Un nuovo evento in Biblioteca: Un libro d'artista in vetrina dall'archivio C.A.B.A.

Partita ad aprile 2018 l'iniziativa “Un libro d'artista in vetrina dall'archivio C.A.B.A.” con le opere di Mariapia Fanna Roncoroni e proseguendo a maggio con un libro donato dall'artista Andrea Tampieri,  è ora la volta di Tiziana Baracchi , artista veneziana prematuramente scomparsa. Le sue opere resteranno esposte nella vetrina interna di C.A.B.A. nella Biblioteca Giovanna Righini Ricci a Conselice per tutto il mese di giugno.

Tiziana BARACCHI (1952-2018) nata a Venezia, fin dai primi anni ’80 collabora con Giancarlo Da Lio per diffondere la filosofia del Movimento Itinerari 80, sull’uso ed il significato dello spazio d’arte alternativo. In questo contesto entra nel network della Mail Art.

Nel 1989 realizza con Giancarlo Da Lio l’Albero della Poesia ufficializzando ITINERARI 80 come movimento post-Fluxus e after-Gutai.

Si definisce artista solamente chi è riuscito ad avere e realizzare l’idea che lo contraddistingue. Chi è riuscito a trovare un segno, un simbolo, una traccia che possano inequivocabilmente rappresentarlo e farlo riconoscere tra mille altri. Al contrario sarebbe solo un artigiano.

Tiziana Baracchi ha trovato la propria identità artistica in simboli di ieri, di oggi, di domani, di sempre. Nel suo lavoro utilizza la simbologia della piramide, della palma, della mela, del CD. Il critico d’arte Giancarlo Da Lio ha coniato un neologismo per definire le sue opere: Plastocollage . Questo termine sta ad indicare l’uso di alcuni materiali plastici di recente produzione e di varia natura, insieme a quelli tradizionali, per la costruzione e la costituzione dell’opera.

La piramide  è il simbolo del passato e di tutta la storia e la cultura dell’uomo, di tutte quelle nozioni che abbiamo conosciuto e studiato e più o meno inconsapevolmente ci trasciniamo.

Le palme  sono alberi di sempre, ma oggigiorno sempre più spesso la loro immagine si associa a ricordi di vacanze felici o di paradisi pubblicitari in una diversa realtà.

La mela,  frutto poliedrico, ricorda il bene ed il male, ma è anche il simbolo di New York e naturalmente dei The Beatles, la cui musica costituisce un punto di arrivo, ma anche di partenza nell’opera di Tiziana Baracchi. Musica immortale, sentimenti, sensazioni, ricordi associati ai più bei momenti della nostra vita.

Il CD  contiene e diffonde musica, immagini, parole, ma soprattutto idee. L’idea sta alla base dell’operare di chiunque desideri fare ed essere artista.

Nel xx secolo l’ondata dei Futuristi ha dato una svolta alla storia dell’arte e soprattutto nel modo di fare arte. Poi, Lucio Fontana ha tagliato la tela dando a tutti gli artisti la possibilità di andare oltre. Tiziana Baracchi è già dall’altra parte: non si sente artista di fine secolo, ma di nuovo millennio, In quest’ottica nel 1996 ha firmato il Manifesto del Movimento Iperspazialista, storico ed europeo, con Giancarlo Da Lio, Antonio Paciocco, Giuseppe Masciarelli, Cesare Iezzi, Ettore Le Donne.

Ha partecipato a mostre in Italia ed all’estero, sia in spazi ufficiali che alternativi. Ha opere in alcuni musei e collezioni private in tutto il mondo. E’ stata invitata alla Biennale di Venezia 2003 e quella di Londra 2004.

 

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Pubblicazione opere nel sito web comunale: Monica Facchini

Fotografie: Lamberto Caravita, Franco Ferretti, Elisabetta Gagliardi, Doriana Rambelli

Le opere vengono inserite nella galleria fotografica in presenza di specifica liberatoria.

Il modulo, scaricabile on line, va compilato, firmato e trasmesso via fax o tramite posta elettronica in forma di allegato scansionato da cui si rilevi la firma autografa.

 

Info:  Biblioteca comunale "Giovanna Righini Ricci" - Via G. Garibaldi 12, 48017 Conselice (Ra) - telefono 0545 986.928 / 986.930 - fax 0545 986.966 - E-mail righiniricci@sbn.provincia.ra.it   Sito web: www.comune.conselice.ra.it

Lamberto Caravita, Direttore artistico - Cell. 340 2631344  E-mail: lambicaravita@yahoo.it  

 

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