Le frazioni - Comune di Conselice

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Le frazioni

 

Il Comune di Conselice  è composto dalle seguenti frazioni e località: 

Chiesanuova di Conselice, Frascata, Lavezzola, San Patrizio, Spazzate Todeschi

 

DA VEDERE

In località Lavezzola  sorge la chiesa di San Maurelio , costruita nel 1577 su disegno di Giovan Battista Aleotti. All’interno un fonte battesimale ricavato da un pulvino del IV secolo. In località San Patrizio , da vedere la Chiesa  che conserva il vecchio meccanismo ottocentesco dell'orologio del campanile e il Mulino  del XV secolo; a Chiesanuova , l’antico Magazzino  adibito a manifattura dei tabacchi e la pileria del riso.

 

Lavezzola

Lavezzola, Piazza Mazzini

 

Un pò di storia...

Lavezzola  nasce sulla riva destra del Santerno nei possedimenti che la famiglia di Jacopo Lavezzoli aveva avuto in donazione da Leonello D’Este, nel 1443. Punto di sutura tra la fortezza Bastia, avamposto meridionale del ducato, ed i territori del lughese, Lavezzola cresce attorno alle famiglie di Alfonso, Pietro, Sigismondo ed Ercole Lavezzoli, che si dividono il piccolo feudo. Il territorio si presentava come una striscia di terra valliva e boschiva, circondato da immensi acquitrini, ma determinante nel controllo dei collegamenti tra il nord e sud ed i transiti militari. Il primo nucleo di case sorge attorno alla piazza dell’oratorio di S.Maurelio progettata da Giovan Battista Aleotti nel 1577 e solo nel 1609 assurge a parrocchia per volontà di Alfonso Lavezzoli, che ne ottiene lo jus patronato dall’Arcivescovo di Ravenna. dipendente dalla parrocchia di S.Biagio. Nello stesso periodo il corso del Santerno viene dirottato più a est, guadagnando così nuovi terreni alla bonifica. Ma nel 1620 i Lavezzoli rimangono senza eredi maschi ed il feudo viene consegnato dalla Legazione di Ferrara ad Enzo Bentivoglio, nonostante gli sforzi disperati di Vittoria e Isabella Lavezzoli che ne rivendicano la proprietà. Singolare la vicenda della peste del 1628, quando per sconfiggerla furono portate in processione la statua di S. Sebastiano: alcuni mesi dopo il flagello finì e da allora il patrono di Lavezzola è rimasto questo Santo nonostante che l’oratorio rimanesse dedicato a S.Maurelio. Con il governo dei Bentivoglio che si conclude all’inizio dell’800 si da avvio al primo disegno delle bonifiche che chiude il borgo tra due argini, la travasona e l’argine centurione, per ripararlo dalle continue inondazioni. Nel 1814, dopo alcuni anni di autonomia, il territorio di Lavezzola entra a far parte del Comune di Conselice. Nel prosieguo le resta quella vocazione di snodo viario e ferroviario che le permette non solo di essere terra di antiche solidarietà, ma di saper coltivare una classe di imprenditoriale capace che hanno dato vita al moderno distretto agro industriale dei nostri giorni.

 

Come fare per

 
 

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