Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà - Comune di Conselice

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Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà

 

DESCRIZIONE

Tutti gli stati, fatti e qualità personali non autocertificabili possono essere comprovati dall’interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi, la situazione di famiglia originaria, la proprietà di un immobile...

La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ non puo’ contenere manifestazioni di volonta’- impegni, rinunce, accettazioni, procure – e deleghe configuranti una procura.

 

MODALITA’

Requisiti:  

Chi può presentare l'autocertificazione?

  • Il cittadino Italiano o appartenente all' Unione Europea.
  • Il cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia, limitatamente ai dati verificabili o certificabili in Italia da soggetti pubblici.

Le Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà da produrre agli organi della Pubblica Amministrazione o ai gestori o esercenti pubblici servizi sono sottoscritte dall’interessato e presentate unitamente a fotocopia del documento di identita’ del sottoscrittore.

Per maggiori informazioni consultare la scheda sull’autocertificazione.

L' autentica della firma delle dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà, può essere eseguita dai seguenti pubblici ufficiali: notai, cancellieri, segretari comunali e funzionari incaricati dal Sindaco anche di Comuni diversi da quello di residenza, nonchè dal funzionario competente a ricevere la documentazione e dal funzionario incaricato dal gestore dei pubblici servizi.

L’autentica è soggetta ad imposta di bollo.

Nessuna imposta di bollo deve, peraltro, essere corrisposta dal cittadino quando comprova che l’uso dell’atto è esente, per legge, dall’imposta.

 

RESPONSABILITA’ DELLA DICHIARAZIONE

Attenzione!  Il cittadino è responsabile di quello che dichiara con l’autocertificazione.

Le amministrazioni possono effettuare controlli sulla veridicità delle affermazioni del privato ed in caso di dichiarazioni false il cittadino viene denunciato all’autorità giudiziaria e subire le conseguenze: eventuale condanna penale e perdita di eventuali benefici ottenuti con l’autocertificazione.

 

A CHI PUO’ ESSERE RIVOLTA LA DICHIARAZIONE

L’Autocertificazione e le Dichiarazioni sostitutive di notorietà sono utilizzabili nei rapporti con le amministrazioni pubbliche: tutte le amministrazioni dello Stato compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni universitarie, le aziende e le amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, Province, Comuni e Comunità montane, Camere di Commercio e qualsiasi altro ente pubblico (compresi gli enti pubblici economici).

Sono inoltre utilizzabili nei rapporti con imprese esercenti servizi di pubblica necessità e di pubblica utilità (Poste, Enel Telecom, Aziende Gas…).

 

COSA FARE SE NON VIENE ACCETTATA

Il Pubblico Ufficiale o il funzionario dell’ufficio pubblico che non ammette l’autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, nonostante ci siano i presupposti per accoglierla, incorre nelle sanzioni previste dall’Art. 328 del Codice Penale e rischia di essere punito per omissione o rifiuto di atti d’ufficio.

 

NORMATIVE DI RIFERIMENTO

D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 Art. 38; Art. 47; Art. 74; Art. 75; Art. 76– Testo unici delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.

 

COSTI A CARICO DELL’UTENTE

Nessuno

 

DOVE RIVOLGERSI

SERVIZI DEMOGRAFICI