Cremazione - Comune di Conselice

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Cremazione

 

DESCRIZIONE

La pratica della cremazione rappresenta oggi la forma di sepoltura consigliabile dal punto di vista igienico - sanitario. Consiste nel ridurre in cenere le spoglie mortali.

 

Chi può esprimere la volontà alla cremazione
Il cittadino, ancora in vita, che può esprimere la propria volontà tramite:
a) Volontà testamentaria espressa dal defunto (testamento in forma olografa o reso e depositata da un notaio);
b) Iscrizione ad Associazioni riconosciute che abbiano come fine quelli della cremazione dei propri associati; in questo caso è sufficiente la presentazione di una dichiarazione in carta libera datata e sottoscritta di proprio pugno, in quanto associato, dalla quale risulti senza ombra di dubbio la volontà ad essere cremato. Se all'atto della sottoscrizione, l'associato non è in grado di scrivere, la volontà deve essere confermata da due testimoni. Questa dichiarazione deve essere convalidata dal Presidente dell'Associazione;
Dopo la morte, la richiesta di cremazione può essere fatta da:
a) Il coniuge superstite;
b) I parenti più prossimi se non vi è il coniuge;
c) Per i minori è necessaria l'autorizzazione di entrambi i genitori;
d) Per gli stranieri, in caso di assenza di parenti o nel caso manchi la disposizione testamentaria o l'iscrizione alle Associazioni per la cremazione, sarà necessaria una dichiarazione del rappresentante diplomatico o consolare dello Stato cui il defunto era cittadino, che si faccia interprete della volontà del de cuius o dei parenti e nel contesto dichiari che nullaosta alla cremazione secondo le leggi del proprio Paese.

 

MODALITA’
La richiesta va presentata al momento del decesso di un parente o in caso di esumazione straordinaria.

Si deve presentare richiesta di autorizzazione alla cremazione su un apposito modulo in bollo da compilarsi presso l’ Ufficio di Stato Civile e indirizzata al Sindaco del Comune di Conselice.

 

DOCUMENTI DA PRESENTARE

 1.  L’estratto della disposizione testamentaria da cui risulti la volontà del defunto ovvero la volontà del coniuge o dei parenti espressa in un atto con firma autenticata, ovvero per coloro che al momento della morte sono iscritti ad Associazioni riconosciute che abbiano tra i propri scopi la cremazione degli associati, è sufficiente una dichiarazione in carta libera e datata, firmata dall’associato di proprio pugno. Se esistono più parenti dello stesso grado, si dovrà presentare una dichiarazione ciascuno, tale dichiarazione può essere fatta sia in forma congiunta che singolarmente.

2.  Il certificato medico

3.  In caso di morte improvvisa o sospetta occorre il nullaosta dell’Autorità Giudiziaria.

 

COSTI A CARICO DELL'UTENTE 

Tutte le spese sono a carico dell'utente.

 

NOTE
La cremazione non ha ostacoli di carattere religioso, la Chiesa Cattolica nel 1964 ha abolito le norme del codice canonico che vietavano la cremazione.

 

NORMATIVA

- Decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990
- Legge n.26 del 28/02/2001

- Legge n.130 del 30/03/2001

- Regolamento Comunale di Polizia Mortuaria

 

DOVE RIVOLGERSI

SERVIZI DEMOGRAFICI