Adottati i nuovi strumenti Urbanistici, Conselice e gli altri comuni della Bassa Romagna sono pronti alla nuova legge regionale - Comune di Conselice

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Adottati i nuovi strumenti Urbanistici, Conselice e gli altri comuni della Bassa Romagna sono pronti alla nuova legge regionale

I Comuni dell’Unione della Bassa Romagna hanno adottato le varianti del Piano strutturale comunale (Psc) e del Regolamento srbanistico edilizio (Rue). Inoltre, sono stati adottati i Piani operativi comunali (Poc) di Alfonsine, Bagnacavallo, Conselice, Fusignano, Lugo e Massa Lombarda, dopo all'approvazione già avvenuta dei Poc di Bagnara di Romagna (2016) e Cotignola (2017).

 

Le varianti prevedono una riduzione molto importante delle aree di possibile espansione previste dal Psc del 2009: circa il 50% viene eliminato, sia accogliendo le richieste dei proprietari, sia per adeguare i piani di sviluppo alla luce di nuovi studi sulla sicurezza idraulica e sismica del territorio. Il risultato è la riduzione di 630 ettari di terreno che ritornano al pieno uso agricolo  .

 

Le varianti generali di Psc e Rue sono le prime dopo l'approvazione degli strumenti urbanistici del 2009 e 2012; oggi vengono rinnovati e aggiornati per fare il primo passo di adeguamento in vista della nuova legge urbanistica regionale, che sarà approvata nei prossimi giorni  ; i Poc completeranno con la loro approvazione il quadro degli strumenti urbanistici previsti dalla legge regionale urbanistica 20/2000; questo obiettivo è stato colto solo da un terzo dei Comuni dell’Emilia-Romagna, e i Comuni della Bassa Romagna sono gli unici in provincia a esserci arrivati, dopo quello di Ravenna.

 

Il percorso di costruzione delle varianti, svolto in pochi mesi per effetto dell'arrivo della nuova legge, è stato caratterizzato dalla forte collaborazione con le associazioni di categoria del mondo del lavoro, dagli ordini e collegi professionali  di architetti, ingegneri, agronomi, periti e geometri, fondamentali nella definizione rinnovata delle norme urbanistiche, tutti accomunati dall'idea di snellire e rendere più efficaci le pratiche edilizie  che consentono la riqualificazione del patrimonio edificato esistente e lo sviluppo delle imprese.

 

Con le “passeggiate urbanistiche  ” si è inaugurata nei mesi scorsi una modalità per indagare insieme nei centri storici, nelle zone rurali e nel mondo del commercio, per evidenziare i limiti attuali e superarli.

Dal 13 dicembre, con la pubblicazione sul Bollettino ufficiale regionale (Burert), si aprono sessanta giorni dedicati alla presentazione di osservazioni e contributi, fino alla data del 10 febbraio 2018.    

 

ADOZIONE variante al PSC, RUE, PZA e Tavola dei Vincoli