«La linea rossa della magia» vince l'ottava edizione del Premio Giovanna Righini Ricci - Comune di Conselice

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«La linea rossa della magia» vince l'ottava edizione del Premio Giovanna Righini Ricci

 

Patrizia-Marzocchi

Giunto alla sua ottava edizione il premio nazionale di letteratura per ragazzi «Giovanna Righini Ricci, premierà, sabato 24 ottobre, nel teatro comunale alle ore 9,30, Patrizia Marzocchi per il suo inedito «La linea rossa della magia ». Alla vincitrice andrà un assegno di tremila euro e la pubblicazione del romanzo a cura de «Il Capitello» di Torino, che sarà presente con Doriana Goglio ed Erica Zampieri. Tra i trenta scrittori per ragazzi provenienti da tutta Italia, il secondo posto se lo aggiudica Eleonora Laffranchini con «L'imbrattamuri ». Alla Cerimonia di premiazione saranno presenti Sindaco, Maurizio Filipucci, Gian Luigi Tubertini e Massimo Ricci Maccarini, rispettivamente assessori alla Cultura di Conselice e della Provincia di Ravenna, il neo assessore alla Cultura, Anna Maria Marinai, dirigente dell'Istituto Comprensivo di Conselice, accanto a Daniele Giancane e Ido Righini, rispettivamente Presidente e Presidente onorario delle Giurie del Premio. Accanto ai componenti della Giuria e della Giuria ragazzi, all'incontro parteciperà Fausto Renzi, biografo della scrittrice romagnola e Vito Lucarelli, Sindaco di Bitritto con cui Conselice mantiene da tempo un patto di azione culturale. Come in un giallo incalzante, il romanzo di Patrizia Marzocchi racconta di Rebecca, la protagonista, alle prese con la ricostruzione delle origini della sua famiglia attraverso una vera e propria ricerca storica, fatta di allusioni, silenzi, misteri, a sua volta rivelati dal libro di un suo straordinario avo. Il romanzo, recita la motivazione della Giuria: «si legge con piacere e con intensa partecipazione emotiva, grazie a un linguaggio di grande facilità comunicativa: semplicità lessicale, frasi per lo più brevi, spazio ai dialoghi fra i personaggi, descrizioni ambientali ridotte al necessario». Insegnante di lettere a San Giorgio di Piano, nel bolognese, esperta di gialli, Patrizia Marzocchi è al suo decimo romanzo pubblicato, oltre a testi didattici e lavori più specifici. Sarà lei a ritirare il premio, dopo la lettura di brani del suo romanzo a cura della Giuria Ragazzi, accompagnata dalle note di un pianoforte a quattro mani con Chiara Coatti e Morena Barboni. Il premio nazionale istituito dal Comune, patrocinato dal Ministero dell'Istruzione, dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Ravenna, porta avanti il nome di una scrittrice conselicese, scomparsa prematuramente nel 1993, che ha fatto la differenza nel mondo letterario, anticipando temi di grandissima attualità di cui si parla ancora oggi all'interno delle scuole, dall'educazione sessuale all'integrazione interculturale. In suo ricordo il marito Ido Righini resta il primo promotore di questo concorso letterario che ha preso avvio con la sua prima edizione nel 1995 ed ha portato nel corso degli anni un valore aggiunto nel patrimonio di eventi culturali legati alla nostra cittadina cui la scrittrice deve i natali.