Scelto il nuovo marchio di “Bassa Romagna in Fiera” - Comune di Conselice

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Scelto il nuovo marchio di “Bassa Romagna in Fiera”

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“Bassa Romagna in Fiera” ha il suo nuovo marchio. È stato infatti scelto il simbolo vincitore del concorso di idee lanciato il mese scorso per la realizzazione del nuovo marchio promozionale dell’evento dedicato all’agricoltura, artigianato, commercio e industria del territorio, organizzato da Bologna Fiere.

I risultati, assieme con il marchio vincitore, sono stati presentati in conferenza stampa al salone Estense della Rocca di Lugo venerdì 22 dicembre; sono intervenuti per l’occasione sono intervenuti Luca Piovaccari, presidente dell'Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Davide Ranalli, vicepresidente dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna; Nadia Carboni, dirigente del settore Promozione territoriale, Governance e Comunicazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, presidente della commissione giudicatrice; Francesco De Nobili, commissario esperto della commissione giudicatrice, docente dell’Università di Bologna.

Il marchio vincitore è stato realizzato da Giulia Dilio di Palermo, di 22 anni. La giuria, come illustrato da Nadia Carboni, ha scelto il marchio realizzato da Giulia poiché “ha saputo interpretare il briefing in tutte le sue linee guida, proponendo un sistema di identità coinvolgente e in grado di innescare processi partecipativi con il mondo economico, le istituzioni e gli espositori”. L’identità della fiera è esplicitata attraverso quattro elementi meccanici che ruotano insieme a un ingranaggio a nove denti (che rappresentano i Comuni della Bassa Romagna). Gli ingranaggi, con il loro movimento, divengono un elemento universalmente riconoscibile che “attraverso un codice linguistico iconico di comprensione universale e di forte impatto trasmettono la forza, passione e vitalità delle città della Bassa Romagna”. Il marchio, con le sue potenziali declinazioni (gli ingranaggi si prestano infatti all’inserimento di immagini scelte di volta in volta), è di facile accesso e riconoscibile nell’immediato da chiunque. Il premio per il marchio vincitore è di mille euro in denaro.

Una menzione speciale è stata fatta anche per il secondo e terzo classificato, rispettivamente Alice Capasso Barbato da Torino, 35 anni, e Francesco Resta da Bari, di 33 anni; per loro sarà possibile accedere a un mese di stage retribuito presso la sede lughese dell’agenzia di comunicazione e pubbliche relazioni Wap Agency. 

“Questo logo accompagnerà tutte le iniziative che riguardano la promozione territoriale della Bassa Romagna - ha sottolineato Luca Piovaccari -. La fiera del 2018 sarà un’occasione per raccontare cosa è stato fatto in questi anni e quale idea di sviluppo e promozione della Bassa Romagna abbiamo messo in pratica, guardando al futuro. Ci ha fatto molto piacere constatare la grande partecipazione che questo concorso ha registrato, in particolare perché si trattava di giovani. Bassa Romagna in fiera è un evento di comunità, che tiene assieme tutti coloro che fanno qualcosa per il territorio”.

“Un nuovo logo non significa semplicemente cambiare un modello rappresentativo, ma significa modificare anche i contenuti di quello che vogliamo rappresentare - ha dichiarato Davide Ranalli -. La partecipazione a questo bando ben oltre i nostri confini ci dice che se vogliamo, se troviamo la chiave giusta per aprirci verso l’esterno, siamo in grado di superare il provincialismo a cui veniamo spesso associati. Questo concorso, estremamente selettivo poiché destinato a una fascia di età ben definita, dimostra che c’è attenzione e fame di rinnovamento. Noi con questo bando ci siamo richiamati a un’idea che parla non di sé stessa, ma oltre sé stessa: se saremo in grado di parlare oltre noi stessi saremo all’altezza dell’ambizione”. 

Alla commissione giudicatrice sono arrivate 43 proposte , inviate da altrettanti giovani con un’età compresa tra i 18 e i 35 anni, anche dall’estero. La commissione era composta dalla dirigente del settore Promozione territoriale, Governance e Comunicazione dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Nadia Carboni (presidente), dal docente dell’Università di Bologna Francesco De Nobili e dal capo ufficio stampa dell’Ucbr Giuseppe Falconi. I marchi sono stati valutati in forma completamente anonima e solo al termine delle valutazioni sono state aperte le buste contenenti i nomi degli autori. “È stato lungimirante da parte degli amministratori della Bassa Romagna pensare a un concorso rivolto ai giovani, è un bel modo per fare emergere le possibilità legate alle nuove tecnologie, senza dimenticare la continuità con la storia e la cultura, come emerso dai lavori presentati”, come rimarcato da Francesco De Nobili. 

Scopo del nuovo marchio sarà promuovere la riconoscibilità del territorio. Il simbolo vincitore, inoltre, come previsto dal regolamento del concorso, rimanda al tema dello sviluppo economico del territorio, alla vocazione al mercato, al commercio, all’artigianato e all’agricoltura, oltre a evocare la specifica identità territoriale, culturale e storica della Bassa Romagna. 

Il nuovo marchio sarà anche l’occasione per dare ai nove comuni della Bassa Romagna una rinnovata visibilità e fare marketing territoriale; sarà inaugurato in occasione della XXVII edizione della Fiera, che si terrà in settembre 2018.

 

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