10° anniversario del gemellaggio con Bourgoin- Jallieu - Comune di Conselice

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10° anniversario del gemellaggio con Bourgoin- Jallieu

 

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Sarà la stessa sala che vide la firma del patto di gemellaggio dieci anni fa, ad accogliere la festa per il 10° anniversario del patto di gemellaggio, il 28 ottobre prossimo alle ore 9,30, tra la municipalità di Conselice e di Bougoin – Jallieu. Come allora, ospite di Conselice sarà una folta delegazione di berjalliens con a capo il loro Sindaco, Alain Cottalorda. Accanto le delegazioni delle cittadine Bitritto (BA), Velika Plana (Serbia) e Letenye (Ungheria) con cui Conselice stringe da tempo altri rapporti di amicizia. Ma è difficile dimenticare quel pomeriggio del 25 ottobre del ’96, quando un sole ancora stranamente caldo, annunciava nel teatro comunale di Conselice la firma del patto di amicizia tra Edmod Roy, Sindaco di Bourgoin – Jallieu, e Nerio Cocchi. A pochi anni dall’appuntamento con la moneta unica, Conselice siglava un patto di amicizia che aveva trovato una forte volontà negli scambi culturali delle scuole berjalliens e conselicesi. Chi non ricorda ancora la voce forte e chiara di Pierre Cochard, il preside del collegio cattolico berjallien, che con Maria Nocenti, insegnante di francese nella nostra scuola media, diede il via agli incontri culturali tra le due istituzioni scolastiche. Molto tempo è passato e gli scambi si sono succeduti puntualmente uno dopo l’altro fino allo scorso anno, quando una folta delegazione di studenti e cittadini conselicesi è stata ospite della cittadina francese. Solo per citarne alcuni ricordiamo la settimana italiana a Bourgoin – Jallieu nel giugno del ‘97 a cui contribuì anche la Ditta  Surgital di Lavezzola; lo stage linguistico formativo che aveva preceduto di un anno la firma del gemellaggio; la giornata della musica con la partecipazione di nostre band giovanili, ospiti della festa della musica  di Bourgoin – Jallieu, il 21 giugno del ’99; poi la presentazione a Bourgoin – Jallieu del Premio nazionale di letteratura per i ragazzi «Giovanna Righini Ricci», con la 3° edizione della sezione ragazzi aperta anche agli studenti berjalliens; ed infine l’invito reciproco a presenziare alle celebrazioni negli anniversari della liberazione dal flagello dell’ultima guerra mondiale, rispettivamente nell’agosto del 2002 e nell’aprile del 2003. Sono tutti momenti che hanno segnato positivamente i rapporti tra le due cittadine, mantenendo così saldo un rapporto di amicizia che dura da oltre dieci anni.

panoramica-di-Bourgoin-Jallieu

Con l'arrivo della delegazione, nel pomeriggio di venerdì 27 ottobre , inizia il programma delle celebrazioni. Sabato 28 ottobre la cerimonia ufficiale del decennale, nel teatro comunale alle ore 9, con il saluto dei Sindaci Maurizio Filipucci e Alain Cottalorda, i cori dei ragazzi della scuola secondaria di I° grado di Conselice e la proiezione di “Conselice citta gemella d’Europa”. Nel pomeriggio, alle ore 15, il parco comunale di Conselice verrà dedicato alla cittadina francese. Il programma prosegue a Lavezzola, nella sala New Petrol, alle 17, con una scuola di cucina a cura della Ditta Surgital. La giornata si concluderà a suon di musica sempre nella sala di Lavezzola. La mattinata di domenica 29 ottobre è riservata alla visita della Delegazione francese al Museo Contadino di Argenta. Poi il saluto ufficiale e la partenza della Delegazione francese.

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Bourgoin , dal nome gallico Bergusia, ha un’origine prato-romana e la sua importanza fu data dall’essere incrocio delle valli a ridosso della pianura di Lione. Le sue origini risalgono ad una popolazione di origine danese, i Burgondes, che raggiunsero le colonie romane e si mescolarono ai Franchi, che dominarono la regione per oltre tre secoli. Nel medioevo Bourgoin è una piccola cittadina chiusa tra le sue mura con un agricoltura prospera ed un mercato famoso in tutta la regione. Sono gli anni in cui viene Bourgoin viene contesa dalla Savoia a discapito del Delfinato a cui apparteneva,; poi nel 1349 il Delfinato viene annesso al Regno di Francia e per la cittadina francese gemellata a Conselice, comincia un periodo prospero con abbondanti pascoli ed un agricoltura ricca di canapa e frumento. Nascono diversi mulini e si scavano nuove vie d’acqua, che saranno all’origine del progetto industriale della cittadina francese, che sarà interrotto, sul finire del XVII, dalle guerre di religione, con tutte le loro conseguenze: disastri ambientali, epidemie e peste. Per un ritorno alla normalità, Bourgoin deve attendere la metà del ‘700, quando si apre il primo opificio a Jallieu. Di lì in poi lo sviluppo viene segnato dalla coltivazione del baco, che trova il suo sviluppo naturale nell’epoca napoleonica , quando la fama dei tessuti in seta di Jallieu e Bourgoin travalica i confini del Delfinato. Va ricordato come per molto tempo Jallieu è una cittadina singola dentro le terre di Bourgoin e che dopo una prima riunificazione con quest’ultima, nel 1694, la storia rivoluzionaria francese le ridivide (1791), per riunirle definitivamente il 1 gennaio del 1967, col nome di Bourgoin – Jallieu. A legarle comunque fu il destino comune della seta e dei  suoi opifici. Dopo il forte sviluppo nel periodo napoleonico, nell’ottocento molte famiglie protestanti arrivano su questa terra e sviluppano parecchie fabbriche di stampa su stoffa. Vale la pena citare i primi pionieri di questa singolare vicenda: i Perregaux, Théophile Diederichs, veri e propri pionieri, senza poi dimenticare la laorazione della carta stampata e i tradizionali mulini. Con le fabbriche di Brunetto Lecomte, di Diederichs, di Dolbeau, il ‘900 si apre su Bourgoin – Jallieu, come il centro meglio attrezzato in Francia per la stampa delle stoffe, con una complessa rete di artigiani, incisori, tipografi, capaci di esprimere un prodotto tessile di alta qualità.