A Conselice nascerà l'Osservatorio sulle minacce ai giornalisti - Comune di Conselice

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A Conselice nascerà l'Osservatorio sulle minacce ai giornalisti

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Nel XIII anniversario del monumento dedicato alla libertà di stampa, nasce a Conselice l'osservatorio permanente per monitorare i casi di minacce ed intimidazioni verso i cronisti sia italiani che europei. Sarà un centro di connessione voluto da Giuseppe Giulietti, presidente della federazione Nazionale della Stampa per documentare e contrastare ogni forma di minaccia a garanzia della libertà di informazione. E questo accade proprio nel XIII anniversario del monumento alla libertà di Stampa che ha visto in una piazza gremita la testimonianza di Paolo Berizzi cronista di Repubblica obbligato a vivere sotto scorta perché minacciato da gruppi neofascisti e neonazisti italiani.

«Io sono quasi un caso unico in quanto minacciato quotidianamente di morte da gruppi che secondo la Costituzione Italiana non dovrebbero neanche esistere – sottolinea Berizzi nel suo intervento – comprendo tutte le difficoltà nella lotta contro le mafie, ma questi gruppi di estrema destra come Casa Poud, Forza Nuova, Veneto skinhead, Lealtà ed Azione, la Comunità dei 12 raggi di Varese, possono essere sciolti dallo Stato in due giorni nel nome della Costituzione. Perchè non lo fa?».

All'incontro aperto dal Sindaco Paola Pula hanno partecipato Mattia Motta della Federazione Nazionale della Stampa e Floriana Rizzetto della segreteria nazionale dell'A.N.P.I.

«C'è da essere orgogliosi della nostra storia recente nell'avere qui a Conselice un osservatorio nazionale in difesa della libertà di stampa, oltre ad averne fabbricato l'unico monumento su scala nazionale – ci dice Paola Pula – e ieri come oggi informare significa conoscere, pensare e poi scegliere. Scegliere da che parte stare! E noi scegliamo ancora una volta di stare dalla parte della tolleranza e dalla parte di chi sa ascoltare ed unirsi agli altri per cambiare in meglio la propria condizione. Stiamo dalla parte di quei giornalisti – e sono tanti – che “con la schiena dritta” hanno contribuito a dare dignità e valore ad un'informazione non sempre pronta ad inseguire la verità dei fatti».

Il calendario delle iniziative legate al monumento alla libertà di stampa prosegue venerdì 4 ottobre nel teatro comunale alle ore 21 con lo spettacolo teatrale di Eugenio Sideri «Aviès». Si prosegue sabato 5 – sempre nel teatro comunale alle ore 10,30 – con Loris Mazzetti e Giovanni Rossi in un dialogo a due voci sui temi della legalità.

 

Chiude il calendario delle manifestazioni del 1 ottobre, l'iniziativa firmata dallo Spi pensionati – mercoledì 9 ottobre alle ore 9,30 al circolo Il Gabbiano – con la presentazione della rivista nazionale LiberEtà. Partecipano Giorgio Nardinocchi, direttore LiberEtà, Dario De Lucia, social media manager Ilaria Bonnacorsi giornalista di Fandango, Marco Sotgiu direttore di Argentovivo. Coordina Andrea Tarroni.