Check up della qualità dell'aria prima della centrale elettrica - Comune di Conselice

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Check up della qualità dell'aria prima della centrale elettrica

 

nuvole

Come previsto, è partita oggi la campagna di monitoraggio della qualità dell’aria presentata da Unigrà in accordo con l’Amministrazione Comunale di Conselice, il Comune di Lugo ed Argenta. Il piano, esaminato da ARPA, AUSL e Provincia, prevede la rilevazione della qualità dell’aria su tre punti considerati strategici, nel quadro delle emissioni possibili ed anticipa l’entrata in funzione della centrale prevista nella prossima primavera. Per 45 giorni una centralina rileverà il quadro delle emissioni inquinanti con particolare riferimento ai PM10, CO (monossido di carbonio) e Nox (ossidi di azoto), posizionandosi in prossimità di Conselice, di Giovecca e nella zona di Campotto. Quest’ultima è considerata come il punto più lontano dalle possibili emissioni del nuovo insediamento produttivo. Il progetto terrà conto di tutte le variazioni atmosferiche e metereologiche, della velocità e direzione dei venti  con l’obiettivo di fare un check up delle emissioni inquinanti sul territorio, per verificare la differenza sulla qualità dell’aria prima e dopo l’entrata in funzione della Centrale. «Questo accordo con l’azienda è un buon risultato – sottolinea Maurizio Filipucci, Sindaco di Conselice – che dimostra l’attenzione che stiamo avendo su questo nuovo insediamento produttivo e ci permette di integrare ed anticipare il Piano di Monitoraggio già prescritto dalla Regione.». A questa azione di monitoraggio si affiancheranno in seguito le prescrizioni contenute nel rapporto di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), che sta alla base del progetto licenziato dalla Regione. Nel frattempo i lavori sul nuovo insediamento stanno avanzando e le prime forme di collaudo sono previste a fine anno, mentre l’azienda dopo aver presentato il progetto di fattibilità sta aspettando dalle Ferrovie dello Stato il via libera per costruire il raccordo ferroviario di collegamento tra Unigrà ed il porto di Ravenna. Questa soluzione offrirà all’azienda l’opportunità di abbattere notevolmente il traffico dei mezzi pesanti in entrata e in uscita.