Il Comune di Conselice diventa caso di studio per la ricerca sui cambiamenti climatici - Comune di Conselice

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Il Comune di Conselice diventa caso di studio per la ricerca sui cambiamenti climatici

Il Comune di Conselice è stato scelto nell’ambito del progetto europeo CRISI-ADAPT II (Climate Risk Information for SupportIng ADAptation Planning and operaTion), finanziato dall’Istituto Europeo per l’Innovazione e la Tecnologia, come territorio di analisi e sperimentazione  all’interno del programma di azione per il clima denominato Climate-Kic  e dedicato agli InnovationDemonstrators.

Obiettivo del progetto è monitorare e migliorare la pianificazione dell’adattamento  attraverso l’implementazione e la convalida in tempo reale dei pericoli naturali legati al clima in base a previsioni stagionali e di breve termine.

In tale contesto, Conselice rientra nello studio come caso di test e sperimentazione degli effetti dei cambiamenti climatici e di analisi della capacità di resilienza del territorio.

Inaugurato con il meeting internazionale di avvio a Siviglia (Spagna) il 30 settembre scorso, il progetto vede una compagine nutrita di partner europei tra Università e centri di ricerca, coordinati dalla Climate Research Fundation ; tra i partner italiani  Nomisma Energia. Nei prossimi due anni si prevede la realizzazione di sei diversi workshops internazionali, di cui uno sarà ospitato a Conselice nel 2021.

Parole di apprezzamento arrivano dal Sindaco di Conselice Paola Pula, referente per le politiche ambientali dell’Unione della Bassa Romagna: “È una grande soddisfazione per il nostro territorio entrare a far parte di un progetto europeo ambizioso e promettente dal punto di vista scientifico. Credo  che la consapevolezza sui cambiamenti climatici stia aumentando sempre di più, soprattutto tra i giovani, e che anche le piccole realtà territoriali come la nostra possano diventare esempio per costruire e promuovere modelli e comportamenti finalizzati a preservare le risorse del Pianeta” .

 

A seguire una sintesi del progetto. 

 

Abstract del progetto

L’attuazione di politiche volte all’adattamento ai rischi climatici è richiesta ormai per orizzonti temporali sempre più stretti. Uno degli aspetti chiave nella pianificazione e nella messa in atto di attività finalizzate ad aumentare il livello di resilienza alle catastrofi naturali è la raccolta di informazioni sui potenziali impatti che queste avrebbero nel breve termine. Tuttavia, i progetti europei Horizon 2020 (ad esempio BINGO, PLACARD o RESCCUE), sebbene stiano iniziando ad esplorare orizzonti più vicini, si concentrano su proiezioni dei cambiamenti climatici a lungo termine, senza prevedere scadenze stagionali per i piani di adattamento e tralasciando la stima di previsioni climatiche nel breve termine.

CRISI-ADAPT II ha lo scopo di monitorare e migliorare la pianificazione dell’adattamento attraverso l’implementazione e la convalida in tempo reale dei pericoli naturali legati al clima in base a previsioni stagionali e di breve termine. Poiché la gestione dei rischi e delle operazioni richiede un trattamento olistico di tutti i settori interconnessi interessati, CRISI-ADAPT II fornisce una democratizzazione sia delle informazioni sul rischio climatico richieste da ciascun utente finale sia delle informazioni sulla vulnerabilità che sono richieste da ciascun modello di impatto. Pertanto, gli strumenti e i dati identificati sono ampliati e utilizzati per supportare le attività di adattamento e di riduzione del rischio pianificate da diversi soggetti: amministrazioni cittadine, modellisti, investitori e operatori commerciali relativi a tutti i settori potenzialmente interessati dagli impatti climatici. Questi ultimi possono includere servizi pubblici o infrastrutture, come il settore idrico (trattamento, approvvigionamento e servizi igienico-sanitari), energetico (generazione e fornitura) e delle materie prime (produzione e commercializzazione).

 

Due sono le principali novità del CRISI-ADAPT II:

  •  Estende i servizi climatici disponibili al monitoraggio degli eventi estremi grazie a sistemi di allarme precoce, rappresentando un’ottima opportunità per testare le misure e le operazioni di adattamento;
  •  Standardizza i criteri di analisi climatica al fine di interpretare e gestire coerentemente l’incertezza relativa agli scenari climatici.

Gli obiettivi che CRISI-ADAPT II si pone sono, dunque, i seguenti:

  1.  Identificare i settori strategici nelle aree urbane e le infrastrutture critiche influenzate dagli impatti climatici;
  2.  Raccogliere e fornire informazioni sulle proiezioni climatiche e sulle previsioni degli eventi estremi per orizzonti temporali sempre più ravvicinati;
  3.  Identificare gli strumenti più promettenti e i nuovi modelli da utilizzare per stimare gli impatti legati al clima;
  4.  Analizzare in termini olistici gli impatti climatici;
  5.  Standardizzare i criteri di analisi del clima;
  6.  Adattare i settori selezionati agli impatti previsti.