Riallacciati i rapporti di amicizia con Velika Plana (Serbia) - Comune di Conselice

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Riallacciati i rapporti di amicizia con Velika Plana (Serbia)

 

Nella-foto-la-mappadella-Serbia-e-il-Sindaco-Dejan-ulkic

Un veloce scambio epistolare tra i due Sindaci Maurizio Filipucci e Dejan Šulkić, poi un incontro, lo scorso ottobre, a margine del convegno della Provincia di Ravenna sulle nuove politiche di cooperazione e competitività tra i sistemi territoriali europei, infine una lettera del primo cittadino di Velika Plana in cui esprime tutta la sua volontà e dei suoi cittadini a «riprendere la collaborazione iniziata sul campo culturale ed anche su quello economico». Riparte così il patto di gemellaggio tra la cittadina serba e Conselice, siglato oltre vent'anni fa.  Dopo la drammatica parentesi della guerra nei Balcani, lungo gli anni '90, lo scenario è mutato profondamente e l'obiettivo di riallacciare i rapporti, voluto dalla nuova amministrazione di Conselice, si concretizza sabato prossimo con l'arrivo a Conselice del Sindaco di Velika Plana, Dejan Šulkić, e di una delegazione composta dal viceSindaco Miodrag Škorić e da alcuni operatori economici. L’arrivo della delegazione  serba è previsto per la prima mattinata di sabato con un primo incontro in Municipio con il Sindaco e la Giunta di Conselice, poi gli ospiti slavi visiteranno le strutture produttive di Surgital e di Golfera. Dopo una pausa all’interno dell’azienda agrofaunistica Massari nel pomeriggio la delegazione slava visiterà alcuni impianti di raccolta dei rifiuti di Hera Ravenna.Il primo incontro tra le delegazioni dei due Comuni gemellati dal lontano ’85 si concluderà in serata con una cena offerta dal primo cittadino conselicese.

Vecchia-quercia-di-Markovac-frazione-di-Velika-Plana

Nell’ottocento Velika Plana era considerata il villaggio più grande della Serbia, oggi è una cittadina di oltre 40 mila abitanti, con un’età media della popolazione che si aggira sui 40 anni, un economia ancora prevalentemente agricola e zootecnica ed alcune industrie di trasformazione. Situata a 90 km a sud est di Belgrado sul fiume Grande Morava, Velika Plana ha subito le ingiurie dello scontro etnico, che ha attraversato la ex Yugoslavia nel corso degli anni ’90, ed oggi si presenta come una cittadina in forte ripresa ed in grado di esprimere una coesione sociale interessante. La struttura industriale ha come capostipite il vecchio «grande macello», che oggi è in grado di lavorare 110 mila capi di suini e 25 mila capi di bovini; accanto un panificio industriale ed un mulino con una produzione annua di 5400 tonnellate di pane e 27 mila tonnellate di grano macinato. Il resto delle imprese, in via di totale privatizzazione, si allargano sul manifatturiero con una occupazione prevalentemente femminile ed una capacità di trasformare oltre 600 tonnellate di piumino d’oca. Il quadro delle imprese si conclude nel settore metalmeccanico collegato all’edilizia. Con una capacità di attrarre turismo interno ed estero, Velika annovera alcuni appuntamenti dal carattere nazionale come i seminari – a fine luglio – in onore di VoždKaradjordje,il leggendario eroe serbo sepolto nel territorio di Velika Plana che condusse la battaglia di liberazione, nei primi anni dell'ottocento, contro l'impero ottomano e un imponente fiera bovina a settembre. Un altro appuntamento significativo per Velika è il meeting dei migliori gruppi teatrali amatoriali serbi, in febbraio, accanto ad un concorso di satira serba, mentre con Conselice condivide un appuntamento nazionale per motociclisti e motocicliste, il Bike Show.
Nella foto la vecchia grande quercia
di Marcovac (frazione di Velika Plana)