Seconda assemblea sul progetto dell'Azienda Unigrà - Comune di Conselice

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Seconda assemblea sul progetto dell'Azienda Unigrà

 

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È a un punto di svolta la vicenda legata al progetto per la realizzazione di una centrale per la produzione di energia elettrica con l’utilizzo di combustibile ricavato da fonti rinnovabili. Dopo la conferenza di servizio svoltasi lo scorso 28 giugno e l’udienza conoscitiva del 5 luglio, l’Amministrazione Comunale convoca l’assemblea per un approfondito esame con i cittadini, per il prossimo 25 luglio alle ore 20,30, nel Teatro Comunale di Conselice . Dopo la prima assemblea pubblica nell'auditorium comunale di Conselice di fine marzo, l'Amministrazione puntava a fare la seconda a Lavezzola, ma la scelta di spazi adeguati a permettere la massima affluenza dei cittadini, ha dirottatato la scelta su Conselice. All’incontro saranno presenti esponenti di tutti gli Enti coinvolti dalla Conferenza di servizio, che sta continuando le verifiche tecniche sul progetto e le integrazioni presentate dalla ditta Unigrà. «L’attenzione dell’Amministrazione comunale affinché non venga trascurato nulla nell’impatto ambientale, la sicurezza e la salute dei cittadini è massima – sottolinea il Sindaco Maurizio Filipucci – tra l’altro la realizzazione di questo impianto oltre a dare nuova occupazione avrebbe ricadute positive per l’intera comunità con miglioramenti ambientali, sulla viabilità e nella sperimentazione di produzioni oleoginose locali.». Il progetto dei nuovi impianti di produzione di energia elettrica prevede tre motori endotermici alimentati a olio e una caldaia di recupero dei fumi, per valore di 50 megawatt elettrici e 100 termici. La metà del prodotto utilizzato proviene dalle lavorazioni alimentari dell’azienda e alla fine di questo percorso attivato in conferenza di servizio l’impresa dovrà attuare un sistema di gestione ambientale integrata (ISO 14000) con procedure che riguardano l’intero complesso aziendale dove le emissioni non saranno superiori a quelle attuali. In conferenza di servizio, rispetto al progetto presentato a fine febbraio, vi è stata la disponibilità dell’azienda nel modificare alcune situazioni legate al raffreddamento dei nuovi  impianti che diminuisce notevolmente il prelievo di acqua contribuendo così a contenere il fenomeno di subsidenza del territorio e si stanno approfondendo le questioni legate ai controlli sulle emissioni e sui comportamenti etici verso le materie prime di provenienza estera. L’incontro con i cittadini anticipa la conferenza di servizio che dovrebbe concludere il procedimento con una risposta positiva o negativa rispetto al progetto di Unigrà.