Un asilo a prova di ambiente - Comune di Conselice

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Un asilo a prova di ambiente

 

Vista-tridimensionale-del-nuovo-asilo

Il nuovo asilo di Lavezzola, situato in una porzione di terreno pubblico di circa un ettaro, tra le vie Picci e Gandolfi, è ai nastri di partenza. Il primo lotto dei lavori è stato affidato, lo scorso 19 dicembre, all'Impresa Il Poligono (TA), con sede operativa a Crevalcore (BO), per un importo di E 925.000,00 di cui il 38% finanziato dalla Regione Emilia Romagna. In queste settimane verrà aperto il cantiere, la cui chiusura è prevista per il marzo del 2007.
La struttura, studiata dall'architetto Elisabetta Gagliardi e il geometra Danilo Cesari si è avvalsa del confronto costruttivo con diverse professionalità: dagli operatori del servizio infanzia al contributo dell'Ente Nazionale Energie Alternative. «Tetti ventilati, mattoni di bioedilizia, calce ecologica, infissi a doppio vetro, pannelli fotovoltaici e pannelli sottovuoto per il riscaldamento del pavimento saranno alcuni dei materiali usati in funzione del rispetto dei canoni stabiliti dalla progettazione bio - edile. Queste - aggiunge il vicesindaco - sono novità significative che sottolineano come investire in servizi sociali ed educativi possa essere anche un'ottima occasione per iniziare percorsi di qualificazione ecologica ed ambientale generale della vita quotidiana di tutti».
L'edificio collocato all'interno di una zona residenziale a bassa densità abitativa, si sviluppa su un unico livello e si compone di tre aree con ingressi indipendenti: cucina centralizzata area servizi e l'asilo vero e proprio, composto da tre sezione con laboratori, atelier per attività sensoriali e spazi gioco, per un totale di 42 bambini. L'area esterna ad uso esclusivo del nido verrà organizzata e attrezzata come un ambiente educativo per l'esplorazione libera, il gioco strutturato, motorio e simbolico in continuità con gli spazi interni.. «L'amministrazione ha ritenuto di procedere alla costruzione di questo nido al fine di superare le problematiche della sede attuale che risale al '73 - sottolinea Elena Martoni, assessore all'Istruzione - l'attuale struttura non consente interventi di messa a norma senza operare una riduzione dei posti a disposizione delle famiglie e quindi una minore capienza per l'utenza».
A conclusione del primo lotto, un secondo di E 100.000,00 è stato inserito nel bilancio di quest'anno per concludere la quarta sezione già prevista.