Un bilancio che guarda al sociale - Comune di Conselice

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Un bilancio che guarda al sociale

 

Consiglio-comunale

Quattrocento mila euro in meno dovuti ai tagli della finanziaria ed un lungo lavoro di limatura all’interno dei capitoli per salvaguardare il sistema dei servizi che ogni anno l’amministrazione comunale eroga. È questo quanto balza agli occhi nel documento del bilancio di previsione per il 2006, presentato al consiglio comunale nei giorni scorsi. Un ammontare complessivo di oltre 10 milioni di euro con una spesa corrente che diminuendo del 3% si attesta a poco di 5.600.000 euro.Diminuisce di oltre il 18% il piano degli investimenti e aumenta in contro tendenza la spesa sociale di poco più dell’uno per cento. “E questo a fronte del taglio del 50% operato dalla finanziaria sul fondo per le politiche sociali sia per il 2005 che per il 2006 – sottolinea Elena Martoni, assessore al Bilancio – e questo taglio avrà un inevitabile effetto negativo a cascata sull’intera rete dei servizi sociali”. Sul versante delle entrate tributarie resta invariata l’aliquota irpef allo 0,2 e l’ICI per la prima casa attestata al 5,8 per mille, aumenta fino al 7 per mille l’aliquota ICI per le case sfitte, mentre viene confermata al 4,3 per mille quella sugli alloggi su cui si applica un affitto concordato. Restano confermate le detrazioni di 104 euro per la prima casa e per le fasce di popolazione debole. Il documento di previsione stima un gettito complessivo di tre milioni e settecento mila euro con un autonomia finanziaria dell’amministrazione comunale attestata sul 90% delle risorse disponibili. “Questo bilancio non ci permetterà di aprire nuovi servizi che sono utili ai cittadini e al contrario ci costringe a ridurre gli interventi per lo sviluppo economico, le manutenzioni, la cura del verde e la cultura – ci dice il Sindaco Maurizio Filipucci – ma non intaccheremo l’attuale livello e qualità dei servizi sociali erogati e manterremo alta l'attenzione verso le famiglie, in particolare quelle a maggior rischio di povertà. Non aumenteranno le rette dei servizi a domanda individuale, se non per l’incremento del costo della vita. Sicurezza, integrazione, immigrazione restano le priorità sociali alle quali presteremo attenzione e concretezza negli atti di governo locale”. La quota investimenti, pur sensibilmente in calo, si sviluppa per oltre due milioni e seicento mila euro, intervenendo con oltre un milione di euro su strade marciapiedi, con un ulteriore trance di 200 mila euro sul piano di protezione idraulica del territorio e con altri novecento cinquanta mila euro nel recupero di un edificio scolastico dismesso a Conselice e l’ampliamento della scuola per l’infanzia di Lavezzola.