Unigrà riduce del 70% il traffico dei camion - Comune di Conselice

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Unigrà riduce del 70% il traffico dei camion

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Dopo aver acquisito nel 2016 un terminal costiero nel porto di Ravenna, al fine di gestire al meglio l'arrivo delle materie prime, il gruppo agroindustriale di Conselice ha realizzato un parco serbatoi dedicato allo stoccaggio in loco degli oli vegetali grezzi diretti allo stabilimento per la successiva trasformazione. Il centro di stoccaggio, della capacità di circa 50 mila tonnellate, consente di ridurre del 70% circa il passaggio quotidiano di camion nel tragitto Porto di Ravenna-Stabilimento di Conselice nei periodi di sbarco, a beneficio di una migliore viabilità per abitanti e pendolari del territorio interessato. È una risposta concreta – prosegue il documento di Unigrà – alle istanze della popolazione in tema di riduzione del traffico su gomma che quotidianamente interessa la tratta Porto di Ravenna-Stabilimento di Conselice e ritorno. «Attraverso questo centro di stoccaggio da 50 mila tonnellate - spiega Davide Magnani , Direttore di Stabilimento dell'azienda - possiamo diluire il traffico in maniera importante,rendendolo meno impattante per abitanti e pendolari del territorio. Se prima - specifica - nel momento di sbarco della nave arrivavamo a movimentare anche 200 camion al giorno, ora non supereremo i 60». Il nuovo parco serbatoi, che ha comportato un investimento da parte dell'azienda di circa 10 milioni di euro, presenta ovviamente ricadute anche in termini occupazionali: sono 5 i dipendenti del terminal costiero a cui si affianca il personale di sbarco in occasione dell'arrivo delle navi. E sono mediamente due le navi che approdano ogni mese al terminal per un trasporto totale di circa 380 mila tonnellate di oli vegetali l'anno. «È un'ottima notizia che aspettavamo da tempo e che accogliamo con soddisfazione per il lavoro svolto che ci ha coinvolti – sottolinea Paola Pula  – e che fa il paio con la cantierizzazione dell'allargamento della Gardizza prevista nei primi mesi del prossimo anno. In questo modo si alleggerisce il traffico pesante sui centri della Bassa Romagna e sul territorio comunale, condizionandone la vivibilità».