
v. G.Garibaldi 14, 48017 Conselice (RA)
C.F./P.I. 00203130398

Cerimonia insolita, ma dovuta, quella che domenica mattina dedicherà una nuova strada di Conselice a Don Tiso Galletti, il sacerdote di Spazzate Sassatelli ucciso a bruciapelo, la sera del 9 maggio del 45. Quello che accadde quella sera sulluscio della canonica fu uno dei fatti tragici e dolorosi che per anni hanno attraversato la memoria dellintera comunità conselicese. Da qui limpegno dellAmministrazione verso la figura del giovane sacerdote, considerato dalla motivazione «tra i martiri che nella nostra Diocesi hanno pagato con la propria vita linsensata violenza del secondo dopoguerra, vittima innocente, per la quale dopo molti anni non è stata fatta giustizia». Don Tiso Galletti era nato a Conselice il il 7 agosto 1909 ed ordinato sacerdote il 1 aprile del 1933. Dopo due anni di servizio religioso come cappellano a Massa Lombarda, fu nominato parroco di Spazzate Sassatelli, dove trovò la morte dieci anni dopo. Le scarse cronache del tempo descrivono di una motocicletta e di due giovani che si avvicinarono al sacerdote e lo freddarono con un arma automatica. Poi il triste epilogo dei funerali privati che, in un clima di paura, non videro alcuna partecipazione. Domenica mattina, alle 9,30 sarà celebrata una messa di suffragio nella cappella del cimitero di Conselice, dove riposa il sacerdote ucciso e, alle 10,30 la cerimonia ufficiale dellintitolazione della strada nellarea del parco delle Ferline, a pochi passi da via Togliatti. Alla cerimonia interverranno Stefano Andraghetti, vice Sindaco di Conselice, e Don Pierluigi Bettoli attuale parroco di Spazzate Sassatelli.