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05/09/2008

Ti diranno di rane se ospiti rospi in mostra a Conselice

Una scultura di Marcello Magoni

«Ti diranno di rane se ospiti rospi» è la singolare mostra di sculture  dedicate a rane, rospi e ranocchi di Marcello Magoni, ospite alla galleria Arteincontro, durante la Sagra del ranocchio, dal 13 al 22 settembre. Di origini bolognesi e figlio d'arte, Marcello Magoni cresce in un fertilissimo habitat fatto di animali di ogni genere, piante, campagna, polpette di sabbia e di fango, carri mascherati. Da qui nascono le sue sculture e quando viene interpellato sulla propria attività, Marcello ama rispondere «lavoro la terra», crogiolandosi nell'ambiguità agreste che una dichi­arazione simile possa suscitare. È infatti il fango, l’argilla, la terra su cui poggiamo i nostri piedi di cui è formato in buona parte il nostro territorio  la materia prediletta dallo scultore per plasmare le proprie figure, i suoi singolari anfibi. Diplomatosi a pieni voti in scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, ha collaborato come mediatore per la comunicazione ed è stato insegnante presso L'istituto Statale d'Arte di Bologna e la scuola parificata S.T.Veronesi di Sant'Agata Bolognese. Quello che affascina maggiormente l’artista bolognese è la metamorfosi: le crisalidi, i giocattoli transformer, i carri di carnevale che fanno «lo spillo», gli oggetti che non sono solo quello che sembrano. Questo lo porta alla ricerca di una altra verità nascosta, ottenibile magari osservando la stessa realtà da un nuovo punto di vista o aprendo una serratura nascosta con la chiave giusta. Sono tanti i significati che si inseguono l'un l’altro nelle sue opere di scultura, pronti a svelarsi a chi, in modi e tempi diversi, ha percorso come l’artista un pezzetto di quella tortuosa strada che passa per il mito, percorre il folclore, costeggia i fiumi della musica, sfiora l'iniziazione e fa un girotondo divertito attorno alla realtà. L’anfibio viene scelto come potente simbolo di collegamento tra due mondi, due realtà, nello stesso modo quando veniva scelto come compagno di giochi da un Marcello bambino. Lo scorso anno ha lasciato l'attività di insegnante per dedicarsi a tempo pieno alla scultura all’interno del suo atelier di San Giovanni in Persiceto, nel bolognese. Durante l’inaugurazione della mostra, il 13 settembre alle ore 18, lo scultore bolognese sarà presentato dallo scenografo Gino Pellegrini.