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13/04/2010

I giorni della liberazione

manifesto celebrativo 2010

Corone e fiori ed alcuni momenti rigorosamente ufficiali per ricordare i 65 anni che ci separano dalla fine della guerra mondiale e dall’epopea gloriosa della lotta partigiana. È questo in sintesi il programma delle celebrazioni dell’Amministrazione comunale di Conselice che si apre questa sera con la fiaccolata commemorativa a San Patrizio e la proiezione del documentario «l’Armata delle valli» dove Sergio Zavoli intervista nel 1967 Gino Gatta, il primo Sindaco dopo la liberazione di Ravenna.  Accanto il cortometraggio «L’isola degli uomini liberi» di Fausto Pullano dove il racconto si concentra sul distaccamento partigiano «Terzo Lori» che agiva nelle valli a nord di Ravenna: quattrocento uomini raccolti nella piccola isola degli spinaroni alle spalle dei tedeschi. Chiude la serata commemorativa Stefano Andraghetti, vice Sindaco di Conselice e Giuseppe Masetti, Direttore dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia. Il programma delle celebrazioni prosegue domani mattina, alle ore 10, con il momento ufficiale della liberazione di Lavezzola e l’incontro degli studenti della scuola secondaria di I° grado con Susanna Melandri, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Un altro appuntamento organizzato in collaborazione con l’A.N.P.I. di Conselice vede Loris Mazzetti ritornare a Conselice, sabato 17 aprile nell’auditorium comunale alle ore 17, per raccontare la storia di un giornalista clandestino, il giovane Enzo Biagi, che si rifugiò nelle montagne con le Brigate partigiane di «Giustizia e libertà» fino a quando potè annunciare alla radio l’arrivo della quinta armata e la liberazione di Bologna. Il momento culminante delle celebrazioni a Conselice sarà come da sempre quello di piazza Foresti, domenica 25 aprile alle ore 9,30, con l’atteso ritorno del Sindaco Maurizio Filipucci, dopo la parentesi per motivi di salute, accanto al senatore Widmer Mercatali, che chiuderà il momento ufficiale della festa della liberazione. Il programma della giornata si concluderà con la consegna, nella Sala Rossa del municipio alle ore 11, della medaglia d’onore a due conselicesi, Sante Ferroni e Nello Golinelli, rispettivamente classe 1919 e 1920, deportati nei campi di concentramento della Bassa Sassonia e nelle miniere di carbone a nord di Dortmund, nella regione della Rhur. Gli appuntamenti della festa della liberazione si chiuderanno con la tradizionale consegna della Costituzione italiana in Municipio, mercoledì 28 aprile alle ore 9,00, alle ragazze ed ai ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di I° grado di Conselice e Lavezzola.