Villa Verlicchi - Comune di Conselice

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Villa Verlicchi

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Epoca: Ottocento
Località:  Lavezzola

 

Descrizione

La villa è distribuita su tre piani con nove vani e sei accessori, un proservizio ed un parco circostante di 4.300 mq. Nel 1975 il Comune di Conselice l'acquistò dal signor Marcello Verlicchi per la somma di 80 milioni di lire, per utilizzarla come asilo nido. La facciata ricalca il modello neoclassico, secondo la tendenza estetico-architettonica dell'ultimo Ottocento. Tipico esempio di ripresa tardo ottocentesca dello stile neoclassico in chiave storicistica, il fronte di questa villa viene nobilitato dall'uso del finto bugnato al piano terreno, dal timpano con stemma e dal robusto cornicione a dentelli. D'altro canto, le proporzioni corrispondono ai canoni della residenza borghese, con il sostanziale abbandono della gerarchia, che in antico distingueva la zona nobile dai livelli secondari, la finestratura del secondo piano si uniforma per dimensioni e trattamento a quella del primo, nonostante sia impostata a livello del pavimento. A testimonianza del gusto eclettico, si possono notare i pilastri della cancellata, a pianta romboidale, che seguono l'angolazione del viale di accesso.

 

Cenni storici

Villa Verlicchi, realizzata presumibilmente fra il 1876 e il 1882 (sul sedime di una residenza padronale agricola preesistente) da Antonio Compagnoni (agrario, detto Tonino), diventa nel 1934 proprietà della Famiglia Verlicchi. I  Verlicchi,  erano  una  delle famiglie benestanti, possidenti di terreni e attività agricole assieme ai Fernè, ai Conti  Manzoni  e  ai  Facchini nelle zone    comprese tra Argenta, Lavezzola  e  Lugo nel primo Novecento. La Villa rimase  residenza della famiglia  Verlicchi  anche  nel dopoguerra fino all’acquisizione  da  parte del Comune di Conselice. L’attuale   via   Pasi   era   una carraia  che  divideva  la Villa ed  il  relativo  parco  recintato dallo stabilimento per la conservazione e il commercio dei prodotti ortofrutticoli di proprietà Verlicchi. Nel secondo dopoguerra tale attività era particolarmente fiorente e caratterizzava i dintorni anche per la presenza della Villa Fernè con analoghi edifici ad uso magazzino-frigo posizionati all’interno del parco.

Nel 1975 la Villa, insieme al parco ed i relativi edifici annessi, viene acquistata dal Comune di Conselice; completamente  ristrutturata  e  utilizzata  dal  1976  al  2010  come  asilo  nido comunale, mentre gli edifici pertinenziali saranno restaurati nel 2003 e dati in gestione ad un centro  ricreativo  per  anziani.  Dal  2008  la  Villa ed il relativo parco sono inutilizzati perché l’Asilo è stato trasferito in un moderno edificio progettato  per tale funzione a pochi passi dal sito in oggetto.

 

DART - Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo

Grazie al finanziamento del Programma Europeo di Sviluppo Rurale - Sviluppo Locale Leader - GAL Delta 2000, il Comune di Conselice ha potuto realizzare il restauro di Villa Verlicchi, offrendo una serie di spazi per servizi pubblici e attività culturali, ricreative, educative e formative a servizio della collettività. Nasce così DART - Domus delle Arti, delle Relazioni e del Turismo.

 

Come fare per

 
 

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